VOLKSTRAUERTAG Ernennungscastel FARFA Montag ‚28. Januar auf der Feld GRANICA

28. Januar 2019

Name des Ereignis, Fest oder Festival: VOLKSTRAUERTAG Ernennungscastel FARFA Montag ‚28. Januar auf der Feld GRANICA

Veranstalter: GEMEINDE CASTEL FARFA CGIL ANPI

Ort: Castelnuovo di FARFA FIELD GRANICA

Veranstaltung Startdatum: 28. Januar 2019
Event Enddatum: 28, Januar 2019

E-Mail: giuseppemanzo55@gmail.com

Web-Site oder Facebook Veranstaltung:

Kontakt Telefone für Informationen: 3357811977

Veranstaltungs-Programm:
Nicht zu vergessen, oder besser gesagt, die Erinnerung an den Holocaust, die CGIL ANPI zu erneuern und der Vorstand von Castel Farfa Bürger einladen, und vor allem Schulen, an der Feier teilzunehmen findet von Montag, 28. Januar bis werden um 10:30 Uhr auf dem ehemaligen Konzentrationslager, dann das Flüchtlingslager von Granica, wo er einen Kranz und erinnerte an die Opfer politischer Verfolgung gelegt werden, die in dem Lager inhaftiert waren.
Begleitet von dem Bürgermeister, Luke Zonetti, mit Gemeindeverwaltung Vertreter, der CGIL und der PNA. Auch Rätin Claudio Di Berardino und Rätin Fabio Refrigerate der Region Latium und der Präsident der Provinz Rieti, Mariano Calisse teilnehmen.
Perché dedicare ogni anno un giorno alla Memoria dell’Olocausto? Ci aiutano, con il loro pensiero, a comprendere il significato e lo scopo di questa particolare, e in parte ancora sconosciuta, ricorrenza, sancita per legge in Italia nel 2000 e confermata dall’ONU, a livello mondiale, nel 2005, due grandissimi personaggi, sopravvissuti allo sterminio pianificato dai nazisti nei campi di concentramento e annientamento di Auschwitz- Birkenau: lo scrittore Primo Levi, del quale peraltro ricorrerà quest’anno, il 31 luglio, il centenario della nascita e Liliana Segre, milanese classe 1930, testimone vivente di quell’orrore impegnata da oltre vent’anni nella difesa della memoria e nel risveglio delle coscienze e per questo nominata dal Presidente Mattarella senatrice a vita un anno fa.
“Tutti coloro che dimenticano il loro passato sono condannati a riviverlo” aveva sostenuto Primo Levi, che è stato uno scrittore, partigiano e chimico italiano, autore di racconti, memorie, poesie e romanzi. Suo il libro “Se questo è un uomo”, un successo internazionale che racconta a qualche anno di distanza la vita e l’orrore di Auschwitz.
Le sue pagine hanno svelato al mondo la sconvolgente vergogna dei campi di concentramento, raccontata attraverso gli occhi di un uomo impegnato nel preservare la propria dignità sopravvivendo a una tragedia indicibile. Ecco le sue parole, che non dobbiamo dimenticare: “Lo scopo del lager è l’annientamento dell’uomo, che prima di morire deve essere degradato in modo che si possa dire, quando morrà, che non era un uomo”.
Selbst schrieb Primo Levi „, dass seine Bücher aus der Notwendigkeit ergab sich für das historische Gedächtnis nicht verloren geht und die Unfähigkeit, sich damit abfinden, dass die Lager Welt existierte, die unwiderruflich in die Welt der Dinge eingeführt worden ist, die vorhanden sind und deshalb sind möglich“. Primo Levi starb in seiner Stadt, Turin, am 11. April 1987.
Liliana Segre bezeugt, mit der Erinnerung und Verpflichtung, „die Erinnerung zu pflegen, so dass nicht wieder passiert“, sein unterbrochenes Leben eines Kind durch die Rassengesetze von 1938 mit anschließender Ausweisung aus der Schule seit acht Jahren, unter der Gleichgültigkeit zu vielen .
Il suo racconto di dolore prosegue con il confine chiuso in Svizzera e l’arresto assieme al padre, il carcere di S.Vittore e la solidarietà dei detenuti. E ancora il terribile viaggio in un carro bestiame dal famigerato binario 21 della stazione di Milano, dove oggi una lapide ricorda che il male è permesso dall’indifferenza, fino al campo di Auschwitz-Birkenau dove il padre muore lasciandola sola, a 14 anni, in quell’immane tragedia che vivrà per un anno cercando di non morire per la fame la fatica ed il freddo, anche quando i nazisti la obbligheranno ad una marcia forzata nella neve, verso i campi in Germania.
Le SS erano in fuga dalle truppe sovietiche che il 27 gennaio 1945 avevano scoperto le prove dell’eccidio varcando i cancelli del campo di Auschwitz. Prima di fuggire i nazisti avevano invano cercato di distruggere le prove dell’Olocausto, rimaste invece terribilmente impresse nelle foto e nei filmati che le truppe di liberazione alleate consegnarono alla storia, ai tribunali e al mondo incredulo e finalmente libero.
„Cultivating Memory“, das waren die ersten Worte von Liliana Segre nach seiner Ernennung zum Senator auf Lebenszeit im Januar 2018: „Es ist immer noch ein wertvoller Impfstoff gegen Gleichgültigkeit und hilft uns, in einer Welt so voller Ungerechtigkeit und des Leidens, denken Sie daran, dass jeder von uns ein Gewissen hat und nutzen können. "
Zur Feier des Memorial Day, der in Castelnuovo di Farfa nehmen wird am Montag, 28. Januar wird einen wichtigen Vorschlag des Ministers für Bildung, Marco Bussetti, integriert in Schulprogrammen und machen obligatorisch in Schulen eine Reise in den Bereichen bekannt gegeben Konzentration von Auschwitz und Birkenau; eine Reise, die jungen Menschen eine der traurigsten Seiten zu vergessen in der Geschichte des Menschen, zu lernen und nicht mit einem Pfad, der würde nicht nur ein pädagogische und didaktische, sondern auch seine eine Zeit des persönlichen Wachstums ermöglichen würde.

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